Quante spiagge ci sono in Italia ?

Sono davvero tante le spiagge Italiane, tante da vantare un record Europeo.

Non a caso, siamo la nazione Europea con il maggior numero di coste balneabili.

Le coste balneabili del nostro bel paese rappresentano un terzo di tutte quelle Europee e possiamo vantare il maggior numero di spiagge con 4.917 siti di balneazione.

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Quali sono i paesi europei con più spiagge ?

In Europa sono 14.551 i siti di balneazione.

 L’Italia è in testa alla classifica con 4917, contro i 2088 della Grecia, i 1968 della Francia e i 1899 della Spagna.

Per questo Italia c’è un controllo serrato sulla pulizia delle acque con esami microbiologici, non a caso sono oltre 50 mila i campionamenti effettuati ogni anno nel nostro Paese.

Chi ha inventato il primo pc portatile ? Un salto nel passato fino al 1975

Il primo computer portatile fu messo sul mercato dall’IBM.

Il modello IBM 5100, non solo fu il primo computer prodotto dall’IBM, ma fu anche il primo computer portatile venduto nel mondo.

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Fece la sua apparizione sul mercato nel 1975, ma a causa del prezzo molto alto, che variava a seconda della versione da 9000 a 18000 dollari, non ebbe molto seguito.

L’IBM 5100 Si considera un computer portatile nonostante non fosse molto comodo da trasportare a causa del  suo peso di 25 kg.

L’IBM 5100 non aveva batteria interna ed era un blocco unico con un piccolo monitor integrato.

Caratteristiche IBM 5100 

CPU: PALM.

ROM: fino a 215 KiB

RAM: 16, 32, 48, o 64 KiB.

Display monocromatico 5 pollici.

 

Qui di seguito uno spot pubblicitario del 1977 dell’IBM 5100.

 

 

Ma quando fu inventato il primo notebook ?

Il primo portatile ad utilizzare la chiusura come il notebook fu il Dulmont Magnum, lanciato nel mercato australiano nel 1981.

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Quanti pianeti ci sono nella nostra galassia ?

Ogni stella del cielo è un sole. Proprio come il nostro Sole molte stelle sono circondate da pianeti.

Poichè questi pianeti di per sè non emettono luce, gli astronomi devono usare degli espedienti particolari per riuscire a trovarli.

I pianeti extrasolari, detti anche exopianeti, sono pianeti esterni al nostro sistema solare.

I primi exopianeti furono scoperti nel 1992 nei pressi della stella nana scura PSR 1257+12.

Si suppone siano deserti ghiacciati e rocciosi sopra i quali i loro Soli sferzano tempeste di onde radio.

Ormai, la scoperta di pianeti nuovi è quasi all’ordine del giorno e fino ad oggi son stati scoperti più di 500 pianeti extrasolari, qualcuno di questi potenzialmente abitabile.

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Come abbiamo detto i pianeti non emettono luce e visto che gli exopianeti sono lontani da noi è molto raro che la luce delle stelle che li circondano sia sufficiente da renderli visibili.

Allora come si fanno a scoprire nuovi pianeti? 

Gli astronomi vanno alla ricerca mirata di stelle la cui luminosità si modifichi a intervalli di tempo regolari.

Quando la stella diminuisce la propria luminosità, è probabile che uno dei suoi pianeti le stia passando davanti.

Da come si modifica la luminosità e da quanto spesso il fenomeno avviene, si possono stimare il peso e la grandezza del pianeta. E questo a sua volta rivela agli astronomi di quale materiale è composto probabilmente il pianeta : se si tratta di un gigantesco gassoso come Giove o di un pianeta roccioso come la Terra.

Condividire un post a tutti gli amici di Facebook tramite messaggeria

Tutti quelli che hanno un blog e utilizzano il tasto di condivisione di Facebook sui vari articoli, avranno notato che da qualche giorno è cambiata la condivisione.

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A parte la condivisione sulla propria pagina fan di Facebook che ora, troviamo l’indicazione scritta in inglese ” On a Page your manage”, ora esiste la possibilità di condividere come messaggio privato.

Come potete vedere dall’immagine la condivisone come messaggio privato la troviamo come l’ultima voce.

Bene ora selezionate invia come messaggio privato ed ogni volta che inserirete una lettera dell’alfabeto vi comparirà il suggerimento del vostro amico.

 

Ricaricare il cellulare senza corrente elettrica ma con il fuoco ?

Quando si pensa alla natura viene naturale pensare di abbondanare tutte le tecnologie, anche perchè non essendoci fonti di energia, anche lo stesso smartphone avrebbe vita breve.

Un nuovo prodotto chiamato VOTO può rimediare a questa mancanza di elettricità con una tecnologia che sfrutta una cella combustibile che si attiva col fuoco.

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L’estremità della cella viene posta sotto il carbone ardente del fuoco e l’altra estremità si inserisce nell’ingresso del carica batteria del cellulare.

Volendo si possono ricaricare anche delle pile grazie ad un adattatore.

Nel kit è compresa anche una torcia che illumina l’ambiente mentre state ricaricando le vostre batterie.

Questo prodotto può venir comodo sia per i campeggiatori, sia per quelle parti del mondo in via di sviluppo dove l’elettricità non è disponibile mentre il fuoco si.

Altre informazioni le trovate sul sito ufficiale  Punto fonte di alimentazione 

L’idea del secolo : Paytouch addio carte di credito, fare acquisti usando le impronte digitali

Vi piacerebbe poter far acquisti senza portarvi dietro il portafoglio ?

Paytouch stravolge i metodi di pagamento classici in contanti o con carta di credito e bancomat, grazie ad una nuova tecnologia chiamata lettura biometrica delle impronte digitali, che associa le vostre impronte digitali alla vostra carta di credito.

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Nessun rischio di farsi rubare la carta, nessun violazione della privacy e nessuna coda per effettuare i pagamenti, bastano solo 5 secondi.

Per usufruire di questo servizio, che è completamente gratuito e non vi fa pagare commissioni aggiuntive a quelle della carta associata, dovete trovare uno dei punti Paytouch ed iscrivervi come mostra il video.

 

Una volta arrivati trovere le informazioni neccessarie e delle motivazioni per usufruire del metodo Paytouch.

 Per prima cosa dovete creare il vostro account ed associarlo ad una carta di credito.

Uno dei vantaggi di Paytouch è che vi permette di poter effettuare pagamenti in 5 secondi senza avere la neccessità di uscire con il portafoglio, oltre al fatto che le impronte digitali sono uniche e di conseguenza non c’è rischio che vi rubino i dati.

L’idea è nata in Spagna dall’omonima azienda Paytouch che utilizza questo metodo di pagamento presso l’Ushuaïa Ibiza Beach Hotel di Ibiza.

I clienti hanno già mostrato molta soddisfazione per questo servizio che gli permette di fare acquisti senza uscire dalle camere con il portafogli.

Presto sarà utilizzato in tutta la Spagna e nel resto dell’Europa.

L’apparecchio utilizzato per il pagamento sembra un classico Pos nel quale c’è uno spazio per il riconoscimento delle impronte digitali, dove dovrete appoggiare il vostro indice destro e dito medio destro, o in alternativa il medio sinistro e l’anulare sinistro.

Una nuova forma di pagamento che fino ad ora non mostra alcuna pecca.

Pigiama intelligente dotato di fiabe della buona notte !

Son molti i bambini che non hanno voglia di mettersi il pigiama, in quanto ciò significa che è il momento di andare a letto.

Ma se quel pigiama avesse la possibilità di far vedere delle favole della buona notte grazie alla nuova tecnologia, beh forse allora i bambini potrebbero non vedere l’ora di andare a letto.

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Da qui è nata l’idea del pigiama intelligente. Il pigiama è ricoperto con diversi schemi di puntini multicolore, ed ognuno di questi codici è diverso dagli altri.

Quando uno di questi codici viene catturato dalla fotocamera di uno smartphone, grazie ad un applicazione associata al pigiama, inizia una fiaba corrispondente a quel codice.

Non si sa ancora se una volta utilizzati tutti i codici del pigiama, ci sarà la possibilità di ricaricare il pigiama con nuove fiabe, ma per ora questo pigiama è disponibile per il mercato americano ad un prezzo di 25 dollari, circa 18 euro.

Ecco un video del pigiama intelligente.