BZAdv sostituisce Banner Virgilio !!!

Giusto il giorno 15 aprile 2013 chiudeva Banner Virgilio, ma fortunatamente ho una buona notizia per tutti voi che lo usavate in passato o per chi vorrà usare in futuro una piattaforma di guadagno Pay per View.

Ho appena controllato la posta e ho visto che mi è arrivata una Email di Adsignal, piattaforma a cui si appoggiava Banner Virgilio, la quale da la seguente notizia :

Buone notizie da AdSignals!

Abbiamo lavorato per oltre 3 anni cercando di fare del nostro meglio nel garantirtiserietàpuntualità nei pagamenti e assistenza di prima classe.

In AdSignals crediamo fortemente nel valore dei tuoi contenuti e nell’opportunità di diventare la concessionaria premium dei blogger italiani. Per questo abbiamo il piacere di invitarti a provare Bloozoom Advertising (BZAdv), il nuovo programma di affiliazione di AdSignals.

Il modello che ti proponiamo prevede l’integrazione di BZAdv con i tuoi circuiti di affiliazione. Abbiamo scelto questa strada per permettere oggi al nostro network di continuare il suo percorso di crescita ed a te di guadagnare premium quando BZAdvvende pubblicità.

Se credi anche tu in questi valori, e vuoi continuare a guadagnare con noi, non devi modificare il codice javascript che hai già inserito sulle pagine del tuo sito.

Per passare a BZAdv clicca il pulsante qui sotto e:

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Scegli una nuova password

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Inserisci il codice del tuo circuito di affiliazione (es.: AdSense, Criteo, …).

Passa a BZAdv

Quindi se eravate clienti di Banner Virgilio, lasciate i vecchi codici del banner che avevate sul blog.

Automaticamente saranno riattivati tramite questa nuova piattaforma che ha in memoria già tutti i vostri dati del vecchio account di Banner Virgilio.

Banner Virgilio non ha chiuso ma semplicemente ha cambiato nome, o forse è stata creata una piattaforma tale e quale a Banner Virgilio.

Chiude Banner Virgilio una delle migliori fonti di guadagno per un blog

Con rammarico devo dare questa brutta notizia, una delle maggior fonti di guadagno e dei più grandi concorrenti a Google Adsense, chiude i battenti a partire dal 15 aprile 2013.

Pochi minuti fa mi son collegato sul sito di Banner Virgilio per verificare i guadagni del mese e ho letto il seguente messaggio

Ti informiamo che a partire dal 15 Aprile 2013 il servizio VBanner non sarà più disponibile.

 

Il guadagno maturato entro la data di dismissione del servizio ti verrà regolarmente corrisposto nei termini e condizioni previste.

 

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Chiude così la maggiore fonte alternativa di guadagno alternativa a Google Adsense che offriva una valida alternativa con pagamenti Pay per View che vi pagava a seconda del numero di visitatori che avevate, indipendentemente se il visitatore cliccava sul banner esposto.

Tutti i Banner di Virgilio Banner esposti sui blog affiliati son scomparsi oggi, in quanto non esiste più.

Virgilio Banner era stata la più grande novità di 2 anni fa che aveva riscosso molto successo per la possibilità che dava di far guadagnare tutti i blogger italiani.

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Virgilio lascia intendere che presto offrirà altre forme possibili di guadagno non ancora specificate. Attendiamo con pazienza le novità di virgilio e altre possibili fonti di guadagno Pay per view.

Perchè ha chiuso Banner Virgilio ? 

Lasciate un commento per dire la vostra..

Heyos paga sempre meno, guadagni sempre più miseri…

In questi giorni mi sono accorto che Heyos paga sempre meno e secondo me ci mangia sopra non poco.

Su altri miei blog avevo provato ad inserire dei pop up e se prima me ne conteggiava un 30% sulle visite ricevute ora è sceso drasticamente ad un 15 %.

A parte questo, sottolineo anche il fatto che i tooltips, fino ad un mese fa retribuiti 0,025 euro a click, sono diminuiti a 0,020 euro, una vera miseria.

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Ma a parte le problematiche citate fino ad ora il vero problema a mio avviso non sono soltanto le commissioni basse, ma il reale conteggio.

Può un blog con 2000 visite guadagnare tra pop up e tooltips soltanto 10/15 euro al mese?

Con le stesse visite Banner Virgilio ti rende 60 euro al mese 5 volte tanto ed adsense ?

Bhe non lo so francamente ero stato bannato 5 anni fa, per dei click ritenuti non validi quindi non so quando ti paga realmente, ma francamente non credo alle cifre che leggo su internet.

In rete c’è troppa gente che spara guadagni surreali per mezzo di google adsense.

Secondo me la gente non solo è stufa di vedere pubblicità che riempono un blog, ma non è neanche più stimolata a cliccare sui vari banner, quindi credo che siano poco attendibili..

Se qualcuno conosce delle alternative ad Heyos per i pop up o pop under può lasciare un commento in merito..

Notte a tutti.

Guadagnare diventando un Hacker, Google offre 60 mila dollari

Non è una falsa notizia ma la pura verità, Google ha offerto 60 mila dollari a chi riuscirà penetrare le difese di Google Chorme.

Questa strategia è molto furba, perchè in questo modo google si tutela in anticipo e in più assumerà sicuramente gli hackers più virtuosi del mondo, proteggendosi così da possibili attacchi futuri.

google chrome hackers.jpg

In pratica bisogna partecipare ad un concorso cercando di trovare della falle e fornire i dettagli completi dell’attacco sferrato.

Google offre 20 mila dollari agli hackers che troveranno difetti in grado di mettere a rischio la stabilità del motore di ricerca e 40 mila dollari a chi riuscirà invece a trovare un punto debole di Google Chrome combinato con un difetto windows 7.

Se siete degli hackers è il momento di sfidare il colosso più grande del web !

Scopri se un blog o un sito è stato bannato da google Adsense

A volte può capitare di aver bisogno di queste informazioni, sia nel caso si voglia acquistare un blog o un sito, sia nel caso si voglia inserire google adsense nel proprio sito.

Quando si viene bannati da adsense, non si può più utlizzarlo, almeno in teoria.

Qualche anno fa chi apriva un blog, ha provato ad utilizzarlo e spesso chiedeva ai suoi amici di cliccare su qualche banner, per verificare se si poteva guadagnare online con un blog.

La conseguenza è stato il banno da parte di Adsense, ma dopo tanti anni chi si ricorda per quali blog si era stati bannati? 

Infatti se si cambia il nominativo, uno può registrarsi nuovamente su google adsense e riutilizzarlo.

Se uno decide di aprire un p.iva potrà mettere il nome dell’azienda o eventualmente utilizzare i dati di qualche amico incensurato.

Per scoprire se il tuo blog è stato bannato da adsense utilizza questo sito http://www.labnol.org/google-adsense-sandbox/

Labnol è un sito che ti permette di inserire l’url del blog o sito che ti interessa sapere se è stato bannato da adsense, e nel caso non lo sia, quando inserirai la tua url comparirano diversi banner di google adsense.

Google Adsense Preview Software - See Google Text, Image and Video Ads for any keyword or webpage


URL or Keywords: Country:
 

Se il numero dei banner sarà limitato a uno o la pagina si presneterà bianca, vorrà dire che il link inserito appartiene ad un blog o ad un sito bannato dalle campagne pubblicitarie di google.

 

 

Banner virgilio guadagni certi per i blogger !!!

Banner virgilio ti permette di guadagnare con un blog a seconda del numero di visite che si ricevono dal web.

A differenza di google adsense, di heyos e degli altri sistemi per guadagnare, Banner Virgilio utilizza il sistema pay per view o pay per lead, che ti paga ad ogni visita che si riceve, indipendentemente se il visitatore clicca sul banner oppure no.

Per essere accettati da Banner virgilio, bisogna trattare un argomento specifico a seconda di questo si ricevano guadagni differenti.

Nell’immagine qua sotto gli argomenti con rispettivi pagamenti ogni 1000 visite

Gli argomenti più retribuiti con € 1,20 ogni mille visite ricevute, sono Green, se si ha un blog che parla di fonti rinnovabili o energie pulite e Motori, se parliamo di auto e moto.

Seguono tecnologia e viaggi, retribuiti € 1,10 euro ogni mille visite ricevute.

Banner virgilio non accetta aggregatori di notizie.

Banner virgilio, permette di inserire fino ad un massimo di 3 banner di altri sistemi di guadagno, ma non accetta blog che usano pop up o pop under. 

Quando si raggiungono i 50 euro, potete chiedere di ricevere il pagamento che avverrà entro il mese.

Potete decidere di bloccare e quindi di ricevere i guadagni tutti in una volta.

Banner virgilio,  integrato con un altro circuito di guadagno come heyos o google adsense a mio avviso è la soluzione migliore esistente al momento.

Spero che presto altri circuiti di guadagno offriranno questa modalità pay per view, anche perchè i banner pay per click sono ormai sorpassati e offrono vantaggi solo a chi si pubblicizza e non ai blogger.

 

 

Quanto si guadagna con i pop up o pop under di heyos ?

Heyos è un buon programma di affiliazione che ti permette di guadagnare con un blog o un sito.

L’idea di usarlo era nata dal fatto, che guardando molti siti di streaming pieni di pop up, volevo vedere chi permetteva questo tipo di pubblicità.

Girando un pò in internet ero finito su Heyos, anche perchè molti siti che venivano consigliati son chiusi, quindi sicuramente erano dei pessimi consigli.

Bene heyos ti permette du guadagnare con i pop up, ma meglio ancora, meno fastidiosi i pop under.

Oltre a questo ti permette di guadagnare con i banner, tooltips, slide, mailing list ed altre iniziative interessanti.

 

Il vantaggio è che si viene pagati in euro rispetto a google adsense, ma i conteggi per me non sono molto trasparenti…

Mi spiego, i pagamenti avvengono regolarmente, a fine mese al raggiungimento dei 50 euro, ma i pop under conteggiati sono circa un 35% dei totali.

Se vi iscrivete su Heyos, leggerete che circa il 70% delle visite che riceverete sul vostro blog, vedranno i pop under o pop up di heyos, a mio avviso il numero è anche più alto, ma i conteggi sono circa la metà di quelli reali.

Quindi calcolate che ogni 1000 visite al vostro blog verranno conteggiati circa 350 pop under…

Ogni 1000 pop under vi pagano un euro.

Evitare apertura p.iva con contratto a prestazione occasionale, come e quando?

In questi ultimi tempi e non solo, molti blogger si sono domandati se il contratto a prestazione occasionale può evitare l’apertura della partita iva se si guadagna con un blog.

money google.jpg

Prima di tutto vediamo la definizione e la norma di questo genere di contratto :

L’art. 61 del D. Lgs. 276/2003 e l’art. 4 della legge n. 30 hanno, per la prima volta, dato una definizione legale delle prestazioni occasionali di lavoro autonomo. Si debbono intendere quali prestazioni occasionali i rapporti di durata complessiva non superiore, nell’anno solare, a trenta giorni con lo stesso committente; il compenso complessivo annuo che il prestatore percepisce dallo stesso committente non deve superare i 5.000 Euro. La definizione del lavoratore occasionale viene ribadita anche nella Circolare 6 luglio 2004, n. 103.

 

 

Leggendo su internet molti dicevano che questo contratto non poteva durare più di 30 giorni per un guadagno non superiore ai 5000 euro annui, ma se si legge la normativa i 30 giorni non possono essere superati per committente.

Quindi se possiedi un blog e vieni pagato da una ditta che vuole pubblicizzarsi e il contratto non supera i 30 giorni puoi farlo senza l’apertura della p.iva.

Se successivamente sarai contattato da un diverso committente potrai ripetere nuovamente il contratto..

 

 

soggetti esclusi

L’art. 61 del D. Lgs. esclude da questo tipo di rapporto di lavoro i seguenti soggetti:

  • i professionisti intellettuali, con iscrizione ad apposito albo;
  • coloro che hanno rapporti di collaborazione coordinata e continuativa con associazioni o società sportive associate a federazioni nazionali o ad enti di promozione sportiva riconosciute dal CONI;
  • i dipendenti di pubbliche amministrazioni;
  • i componenti degli organi di amministrazione e controllo delle società;
  • i partecipanti a collegi e commissioni

 

Applicazione

Al contrario di quanto previsto per i contratti di lavoro occasionale di tipo accessorio, i contratti di lavoro occasionale possono essere applicati a qualsiasi tipologia di attività lavorativa.

Perdita dei requisiti

Nel caso in cui venga superato il parametro temporale del limite dei 30 giorni o quello economico del limite retributivo annuale di 5000 euro, troveranno applicazione, rispettivamente, le disposizioni previste dall’art. 61 del D.Lgs 276/2003 e dalla Circ. 9/2004.
Pertanto, se, nel rapporto tra committente e collaboratore, è ravvisabile un certo grado di continuità si applicano le disposizioni previste per il lavoro a progetto dall’art 61 comma 1 D.L.gs. 276/2003.
Nell’ipotesi in cui, invece, il collaboratore percepisce un compenso superiore a 5.000 euro da uno stesso committente nel medesimo anno solare, ma per una o più prestazioni del tutto singolari ed episodiche, non riconducibili quindi ad uno o più progetti specifici o programmi di lavoro, si applicherà la disciplina del contratto d’opera di cui all’art. 2222 del codice civile.
In entrambi i casi, nell’ipotesi di superamento del limite annuo retributivo di 5.000 euro e a prescindere dal numero dei committenti delle prestazioni occasionali, il collaboratore ha l’obbligo di iscrizione alla gestione separata Inps di cui alla L. 335/95 e al pagamento dei relativi contributi (Circ.9/2004).

Tassazione fiscale e previdenziale

I collaboratori occasionali sono iscritti alla gestione separata INPS solo qualora il loro reddito annuo derivante da attività di collaborazione sia superiore a 5.000 euro. In questo caso ad essi si applicano le stesse disposizioni previste per i collaboratori coordinati e continuativi.
Con messaggio n. 36780 dell’8/11/2005, l’INPS ha precisato che il lavoratore iscritto alla gestione separata INPS non deve iscriversi nuovamente nel momento in cui cambia committente. Al contrario, qualora intraprenda un’attività di lavoro autonomo in qualità di professionista non iscritto ad albi o casse professionali, è tenuto ad una nuova iscrizione versando in proprio la relativa contribuzione.
Il lavoratore occasionale presta la propria attività dietro pagamento di un corrispettivo assoggettato a ritenuta d’acconto del 20%. Naturalmente il pagamento del corrispettivo non esaurisce tutti gli obblighi fiscali del lavoratore che dovrà pagare, sui propri guadagni complessivi, l’integrazione della aliquota Irpef legata al raggiungimento di specifici scaglioni di reddito.
Per quanto riguarda la contribuzione alla gestione separata INPS, con la circolare n.8 del 27 gennaio 2005, dal 1 gennaio 2005 si applicano le seguenti aliquote a seconda dei casi:

  • 17,50% per i lavoratori privi di altra tutela obbligatoria, fino ad un reddito pari a € 38.641,00;
  • 18,50% per i lavoratori privi di altra tutela obbligatoria, sui redditi oltre € 38.641,00.

Considerato che gli iscritti alla Gestione separata, privi di altra tutela previdenziale, devono versare un contributo aggiuntivo dello 0,50% (art. 59, comma 16, della legge n. 449/1997) per finanziare limitate prestazioni assistenziali (indennità di maternità, l’indennità di malattia in caso di ricovero ospedaliero e l’assegno per il nucleo familiare) l’aliquota complessiva risulta pari al 18% e, per la quota di reddito eccedente il predetto limite di € 38.641,00, al 19%.
Per tutte le fasce di contribuzione il massimale annuo di reddito è fissato in € 84.049,00. Sul reddito che eccede questo importo massimo non si applica l’aliquota contributiva e, pertanto, non si deve pagare alcun contributo previdenziale.

 

Da ciò se ne deduce che guadagnare con google adsense ed altro non è possibile se si superano i 30 giorni di contratto, in quanto è una forma di guadagno continuo, quindi se non si possiede una p.iva la cosa migliore da fare e cercarsi i clienti da soli o aspettare di essere contattati da qualcuno interessato al vostro blog

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Quali sono i paesi validi per guadagnare punti con megavideo e megaupload ?

Molti di voi sapranno che grazie a megavideo e megaupload è possibile guadagnare dei soldi.

Questo grazie ai video che caricate su questi portali che vi pagano un tot quando si raggiungono un certo numero di visualizzazioni e di video scaricati.

Ad ogni visualizzazione o file scaricato corrisponde un punto

10000 punti premio:   Abbonamento Premium un mese
50000 punti premio:   Abbonamento Premium 6 mesi
100000 punti premio:   Premium per un anno + $100 USD
500000 punti premio:   Premium a vita + $500 USD
1000000 punti premio:   $1500 USD
5000000 punti premio:   $10000 USD

Se andate a vedere il sito di megavideo però, c’è scritto che le visualizzazioni son valide solo per certi paesi, ma quando andate a cliccare per vedere se l’Italia fa parte di questi paesi purtroppo la pagina non si apre…

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Lo stesso fortunatamente, non accade se andate su megaupload che invece vi indica i paesi validi tra cui troviamo pure l’Italia.

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Presumo ci siano un problema nel sito di megavideo e che partendo dal fatto che megavideo e megaupload fanno parte della stessa baracca, si suppone che l’Italia sia valida per i conteggi anche per megavideo, quindi se volete provare a guadagnare dei soldi con i vostri video sappiate che rientriamo tra i paesi a cui è consentito..

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Sia chiaro che per poter guadagnare con i video dovete acquistare degli abbonamenti premium qua di seguito il link che vi mostra i costi http://www.megaupload.com/?c=premium

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 qua di seguito i paesi validi per i conteggi dei vostri video:

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American Samoa Andorra Anguilla Antarctica Antigua and Barbuda Aruba Australia Austria Bahamas Barbados Belgium Bermuda Brazil Canada Cayman Islands Chile Christmas Island Cocos (Keeling) Islands Comoros Cook Islands Costa Rica Cyprus Czech Republic Denmark Dominica Dominican Republic Estonia Falkland Islands Faroe Islands Fiji Finland France French Polynesia French Southern Territories Germany Gibraltar Greece Greenland Guam Hong Kong Hungary Iceland India Ireland Israel Italy Jamaica Japan Kiribati Kuwait Latvia Liechtenstein Lithuania Luxembourg Macau Malta Mauritius Mexico Monaco Netherlands Netherlands Antilles New Zealand Norway Palau Panama Pitcairn Poland Portugal Qatar Reunion Saint Kitts And Nevis Saint Lucia San Marino Saudi Arabia Seychelles Singapore Slovakia South Africa Spain St Pierre and Miquelon Sweden Switzerland Tonga Tuvalu U.S. Minor Outlying Islands United Arab Emirates United Kingdom United States Unknown Vanuatu Vatican City State Virgin Islands (British) Virgin Islands (U.S.)

è possibile guadagnare con i video?

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Metacafe è un altro sito come revver e come youtube solo che in questo caso guadagni solo se il videoo riceve notevoli visualizzazioni. Ci sono delle soglie, più il video viene visto più possibilità di guadagno hai.
Tutte le altre funzioni sono simli a youtube e revver, puoi disporre del codice per postare e linkare il video nel blog o dove più lo desideri.i video devono essere in lingua inglese..

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Revver è un sito di pubblicazione video come youtube con in più la particolarità di far apparire degli annunci come quelli di adsense durante la visione del video. Quando uno spettatore clikka su quell’annuncio tu guadagni una piccola percentuale, Poi in seguito potrai impostare le opzioni per il pagamento e scegliere quella a te più gradita.

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Current tv è la televisione online creata da al gore, da poco ha aperto la sua versione italiana. Current non accetta tutti i tipi di video, Bisogna che le creazioni abbiano un minimo di qualità. I migliori video votati dagli utenti e selezionati da current hanno la possibilità di essere trasmessi su di un canale di sky. I video scelti per andare in onda vengono premiati con mille euro.
Puoi caricare i tuoi video direttamente oppure segnalare il link del video già caricato su youtube.

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Un altro metodo per fare qualche soldo on line è quello di utilizzare tripr.tv se sei un viaggiatore accanito per divertimento o per lavoro. Portati sempre dietro la tua videocamera e fai la recensione dei posti, degli hotels in cui alloggi e caricale sul sito.

Guadagnarei il 33% di commissioni dalla prenotazione che verrà effettuata passando dal tuo video. Questo però potrà accadere solo se avra superato la selezione di qualità

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Più volte ho parlato di lulu per la pubblicazione dei libri. Lulu ha anche una televisione creata dagli utenti che pagano una piccola somma per parteciparvi. Ma anche in questo caso, guadagni in base alle visualizzazioni. Infine lulu divide i proventi con i suoi autori video. molto interessante

 

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 Videorix è un sito che funge in pratica da agenzia pubblicitaria e favorisce l’incontro tra Videoblogger/Publisher indipendenti di video e i Pubblicitari o aziende che vogliono promuoversi su internet.
Con Videorix si presenta , a chi carica video sul web, un’opportunità in più per monetizzare il proprio contenuto tramite l’inserimento di annunci pubblicitari, selezionati però dal publisher stesso, che non sono degli overlays aggiunti in automatico.
Il processo è chiaramente illustrato nell’immagine sottostante e sostanzialmente consiste di queste fasi:

  • Si crea un account registrandosi gratuitamente
  • Si propone un proprio “canale” che può essere il sito dove normalmente pubblichiamo i nostri video o anche un nostro channel di Youtube
  • Si attende l’approvazione e una volta ottenuta si procede
  • Si effettua la ricerca nel marketplace per vedere quali sono gli annunci disponibili e tra le “opportunità” per veder quello che gli advertiser stanno cercando in quel momento (ad esempio possono desiderare di metter un annuncio pubblicitario all’interno di un video che parli di tecnologia o magari che faccia vedere delle automobili, ecc…)
  • La scelta deve essere approvata da Videorix
  • Il publisher inserisce un’immagine annuncio all’inizio del proprio video
  • Il publisher viene pagato per la visualizzazione dell’advertising nel suo filmato

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 altro sito simile a metacafe è megavideo conosciuto già da molti utenti perchè la maggior parte dei film che si vedono in rete in streaming son caricati li.megavideo paga le visualizzazioni dei tuoi video, ma devono essere molte e devono essere filmati non coperti da copyright