Che tipo di alberi si usano per fare i cestini ?

Molti cesti sono fatti con i rami sottili dei salici, tali rami sottili sono detti vimini.

La corteccia viene staccata perchè il legno resti bianco, oppure i rami vengono bolliti con la corteccia, che tinge il legno.

I rami vengono bagnati perchè si flettano facilmente per intrecciare cesti.

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Quando si asciugano diventano duri, ma rimangono comunque flessibili, così che non si rompono facilmente e siano resistenti per l’utilizzo finale.

Il legno di salice ha molti altri usi perchè è un legno leggero e forte al tempo stesso.

Quale pianta ha il fiore più grande ?

Il fiore più grande è quello di una strana pianta chiamata Rafflesia, che cresce nelle giungle dell’Asia.

Questo fiore fu scoperto sull’isola di Sumatra nel lontano 1818 e ci sono circa 20 specie diverse sparse nell’Asia sudorientale.

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I fiori sono bruno arancio con macchie bianche, misurano fino a 91 cm di larghezza e possono raggiungere un peso di 10 kg.

La pianta infatti consiste solo di questo largo fiore, e non ha nè fusto nè foglie.

La rafflesia è una pianta parassite, ovvero appartiene a quella categorie di piante che vivono sfruttando altra pianta sfruttando da cui traggono le sostanze necessarie alla sopravvivenza.

Il fiore si attacca a liane o rampicanti e si nutre di questi, per questo non ha bisogno della fotosintesi.

 

Quale albero cresce più alto di tutti ?

Gli alberi più alti del mondo sono le sequoia rosse della California negli Stati Uniti.

Il nominativo sequoia rossa è dato dal colore rossastro del legno dell’albero.

Il 45 % delle sequoia le troviamo nel parco nazionale di Redwood, nella costa settentrionale della California.

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Questi alberi hanno un diametro di 7 metri e si sviluppano per un altezza che supera i 100 metri.

L’albero più alto del mondo è una sequoia rossa chiamata “Hyperion”.

Questa sequoia raggunge un altezza record di 115 metri di altezza.

Le sequoia rosse sono anche tra gli alberi più longevi della Terra, infatti possono vivere per 2000 anni.

Qual è il fungo più velenoso del mondo ?

La tignosa verdognola, nota anche come Amanita Phalloides è il fungo più velenoso del mondo.

Persino un suo piccolissimo pezzetto è in grado di uccidere, ed è particolarmente pericoloso perchè il veleno non viene distrutto dalla cottura.

Le persone non cominciano a sentirsi male che 10-15 ore dopo averlo ingerito.

 Ingerire la tignosa verdognola, causa una sindrome falloidea che presenta due fasi distinte: nella prima, che avviene durante i primi 2 giorni da quando viene ingerita, il soggetto presenta attacchi di vomito, crampi muscolari, diarrea e sudorazione intensa.

Nella seconda fase, dopo un apparente e falso miglioramento, il soggetto entra in coma epatico ed entro il quarto giorno da quando viene ingerito la tignosa verdognola, il paziente muore.

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Non si può far nulla, perchè non c’è antidoto contro questo veleno.

La tignosa verdognola è velenosa per tutti gli animali

Come riconoscere l’Amanita Phalloides ?

Il suo capello è verdognolo, a volte tendente al grigio, il gambo è bianco ornato dal classico anello

Perchè le foglie diventano gialle, rosse e marroni in autunno ?

Durante l’estate le foglie di un albero sono impegnate a produrre cibo per l’albero.

Contengono clorofilla che le rende verdi.

Quando viene l’autunno, i piccioli delle foglie si staccano e la clorofilla si decompone.

Le foglie diventano gialle, rosse o marroni prima di cadere.

Una volta che le foglie sono cadute, l’albero si riposa fino all’estate successiva, usando gli alimenti immaganizzati durante l’estate.

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Esistono alberi che non perdono le foglie ?

Gli alberi che non perdono le foglie sono dette sempreverdi. 

La maggior parte degli alberi che hanno coni ( o pigne), cioè le conifere, sono sempre verdi.

Quali sono le piante antizanzare ?

Sono diverse le piante che funzionano come antizanzare tra queste troviamo : Il basilico, la menta, il geranio e la catambra.

Il basilico 

 L’odore del basilico esercita un’azione anti zanzare, grazie all’intenso profumo che l’uomo non percepisce a fondo, ma che colpisce e infastidisce l’insetto al punto da farlo allontanare.

La menta 

Anche la menta, che ha un altro odore piuttosto forte, è in grado di allontanare gli insetti e di avere la funzione di pianta anti zanzara.

Il geranio

Anche se a noi sembra non avere un odore così sgradevole, in realtà le zanzare percepiscono una profumazione così insopportabile per loro da esserne allontanate.

La catambra 

La pianta più famosa ed efficace contro le zanzare è la catambra. La sua azione anti zanzare è svolta in una maniera silente in quanto non produce nessun profumo o aroma che l’uomo possa percepire, mentre le zanzare ne sono particolarmente infastidite. Rispetto alle altre piante precedentemente elencate che hanno la caratteristica di essere piante anti zanzare.

Tutti i fiori si chudono di notte?

Molti, ma non tutti i fiori si chiudono di notte o quando fa freddo.

Le margherite chiudono i loro fiori quando inizia a imbrunire.

I crochi sono anche più sensibili, e si aprono quando il sole splende e si chiudono quando è nascosto da una nuvola.

Anche l’acetosella dei boschi chiude le sue foglie di notte.

Invece altri fiori come la godezia e il vilucchione, chiudono i loro petali durante il giorno e li aprono la sera e di notte.

Tutti i fiori hanno petali ?

No, alcune piante sono impollinate dal vento o dall’acqua; quindi non hanno bisogno di attrarre insetti e i loro fiori spesso non hanno petali.

Molte di queste piante fioriscono all’inizio della primavera, quando non ci sono ancora foglie che possono ostacolare il vento che soffia tra i rami.

Gli amenti dei noccioli, dei gelsi e dei faggi, per esempio, non hanno petali veri.

Perchè i fiori sono colorati ?

Molti fiori hanno petali di colori vivaci per attrarre gli insetti.

La maggior parte delle piante con fiori si affida agli insetti per il trasporto del polline di fiore in fiore, cioè per l’impollinazione.

Le piante che aprono i fiori di notte spesso hanno fiori dai colori pallidi per essere visti nel buio dalle farfalle notturne.

Molti fiori sono profumati per attrarre gli insetti impollinatori.