Che tipo di alberi si usano per fare i cestini ?

Molti cesti sono fatti con i rami sottili dei salici, tali rami sottili sono detti vimini.

La corteccia viene staccata perchè il legno resti bianco, oppure i rami vengono bolliti con la corteccia, che tinge il legno.

I rami vengono bagnati perchè si flettano facilmente per intrecciare cesti.

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Quando si asciugano diventano duri, ma rimangono comunque flessibili, così che non si rompono facilmente e siano resistenti per l’utilizzo finale.

Il legno di salice ha molti altri usi perchè è un legno leggero e forte al tempo stesso.

Quale pianta ha il fiore più grande ?

Il fiore più grande è quello di una strana pianta chiamata Rafflesia, che cresce nelle giungle dell’Asia.

Questo fiore fu scoperto sull’isola di Sumatra nel lontano 1818 e ci sono circa 20 specie diverse sparse nell’Asia sudorientale.

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I fiori sono bruno arancio con macchie bianche, misurano fino a 91 cm di larghezza e possono raggiungere un peso di 10 kg.

La pianta infatti consiste solo di questo largo fiore, e non ha nè fusto nè foglie.

La rafflesia è una pianta parassite, ovvero appartiene a quella categorie di piante che vivono sfruttando altra pianta sfruttando da cui traggono le sostanze necessarie alla sopravvivenza.

Il fiore si attacca a liane o rampicanti e si nutre di questi, per questo non ha bisogno della fotosintesi.

 

Perchè le foglie diventano gialle, rosse e marroni in autunno ?

Durante l’estate le foglie di un albero sono impegnate a produrre cibo per l’albero.

Contengono clorofilla che le rende verdi.

Quando viene l’autunno, i piccioli delle foglie si staccano e la clorofilla si decompone.

Le foglie diventano gialle, rosse o marroni prima di cadere.

Una volta che le foglie sono cadute, l’albero si riposa fino all’estate successiva, usando gli alimenti immaganizzati durante l’estate.

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Esistono alberi che non perdono le foglie ?

Gli alberi che non perdono le foglie sono dette sempreverdi. 

La maggior parte degli alberi che hanno coni ( o pigne), cioè le conifere, sono sempre verdi.

Tutti i fiori si chudono di notte?

Molti, ma non tutti i fiori si chiudono di notte o quando fa freddo.

Le margherite chiudono i loro fiori quando inizia a imbrunire.

I crochi sono anche più sensibili, e si aprono quando il sole splende e si chiudono quando è nascosto da una nuvola.

Anche l’acetosella dei boschi chiude le sue foglie di notte.

Invece altri fiori come la godezia e il vilucchione, chiudono i loro petali durante il giorno e li aprono la sera e di notte.

Tutti i fiori hanno petali ?

No, alcune piante sono impollinate dal vento o dall’acqua; quindi non hanno bisogno di attrarre insetti e i loro fiori spesso non hanno petali.

Molte di queste piante fioriscono all’inizio della primavera, quando non ci sono ancora foglie che possono ostacolare il vento che soffia tra i rami.

Gli amenti dei noccioli, dei gelsi e dei faggi, per esempio, non hanno petali veri.

Perchè i fiori sono colorati ?

Molti fiori hanno petali di colori vivaci per attrarre gli insetti.

La maggior parte delle piante con fiori si affida agli insetti per il trasporto del polline di fiore in fiore, cioè per l’impollinazione.

Le piante che aprono i fiori di notte spesso hanno fiori dai colori pallidi per essere visti nel buio dalle farfalle notturne.

Molti fiori sono profumati per attrarre gli insetti impollinatori.

Le graminacee hanno fiori?

Le erbe ( o graminacee) hanno fiori, ma non sono colorati perchè non hanno bisogno di attrarre gli insetti per l’impollinazione.

I fiori non hanno petali e quando il polline è pronto viene semplicemente portato via dal vento.

Erbe come il grano, l’avena e l’orzo sono tra le più importanti risorse di cibo per l’uomo.

I primi contadini scoprirono che i semi di erbe selvatiche si spargevano all’intorno altrettanto facilmente del polline.

Oggi i contadini coltivano varietà di queste erbe che hanno le cime dei fiori così vicine che i semi, o grani, non possono cadere.

Come riconoscere un fungo ovulo ?

Gli ovuli sono funghi del genera Amanita che, appena spuntati nel sottobosco e ancora in parte avvolti da una membrana bianca, sembrano uova.

Vi sono specie che si mangiano, come l’ovulo buono o cocco, dal cappello giallo_rosso lucido.

Ma se il cappello del fungo ha un colore rosso-arancio e puntini bianchi, attenzione, si tratta dell’ovulo malefico, assai velenoso.

Se il cappello è verdastro, infine, si tratta dell’ovulo bastardo o tignosa verdognola, che è addirittura mortale.

Scopri i fiori che mangiamo a nostra insaputa

Si nonostante spesso non ci rendiamo conto che sono fiori.

Ad esempio i broccoli e cavolfiori sono entrambi fiori di specie di cavoli.

I fiori di alcune piante sono usati per fare bevande.

I fiori di gelsomino sono talvolta miscelati con il tè per dargli aroma.

I fiori di molte piante selvatiche vengono utilizzati per fare bevande alcoliche.

Alcuni fiori, come la violetta e le rose vengono glassati per farne decorazioni per dolci.

I chiodi di garofano, usati per aromatizzare i cibi, sono germogli secchi di fiori di un arbusto dell’India orientale.

I capperi, spesso conservati sotto sale o aceto, sono i boccioli di un arbusto mediterraneo.

I fiori di zucca si prestano a tantissime gustose ricette, una più buona dell’altra, come: fiori di zucca fritti, fiori di zucca ripieni e fritti, frittelle di fiori di zucca.

Come vedete i fiori vengono utilizzati spesso nella cucina di tutto il mondo.